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Forex, una vera fonte di guadagno?

Il mercato del Forex, costituisce una delle poche alternative a cui si può far ricorso oggi, per guadagnarsi qualche extra in modo del tutto legale. Tra l’altro a seguito dell’equiparazione delle valute agli strumenti finanziari e delle modifiche della tassazione, con il regime amministrato, i guadagni sono già al netto della tassazione, per cui le implicazioni burocratiche scemano abbondantemente.

Tuttavia per poter guadagnare il Forex, bisogna mettere da parte l’idea dei facili guadagni, e decidere se si ha l’intenzione di applicarsi nell’imparare le nozioni di base, l’uso degli indicatori di analisi, e l’apprendimento oltre che la sperimentazione dei vari tipi di strategie. Spesso capita di leggere dei messaggi, soprattutto a sfondo pubblicitario, che danno un segnale molto sbagliato, perché fanno assimilare il trading del forex una via di mezzo tra un gioco d’azzardo, e la semplicità dei gratta e vinci.

Invece trattandosi di investimenti, anche se effettuati all’interno di un mercato altamente volatile, di aleatorio non ha praticamente nulla, anche se ciò non sta a significare che una volta acquisite delle strategie queste si dimostreranno infallibili. Una parte di rischio rimane sempre proprio perché questa è la natura degli investimenti, per i quali non si può mai, in nessun caso, pur adottando la migliore strategia di diversificazione, parlare di azzeramento, ma al massimo di riduzione o contenimento.

Prima di cimentarsi nel trading vero e proprio bisognerebbe maturare un po di esperienza, e per questa ragione la scelta della tipologia di broker da utilizzare nelle fasi iniziali diventa fondamentale, poiché non tutti gli intermediari offrono la stessa assistenza e gli stessi strumenti di supporto che sono necessari.

Investimenti immobiliari piu’ vantaggiosi all’estero?

Tutte le notizie che provengono in modo abbastanza confuso dalla sfera finanziaria, non fanno altro che aumentare l’incertezza, destabilizzando gli investitori, soprattutto i piccoli risparmiatori, perché si trovano di fronte a delle alternative sempre più ridotte. Tutto ciò che un tempo rappresentava una soluzione anche nei casi più difficili, ovvero i titoli di Stato, sono oggi diventati degli strumenti finanziari non più tanto sicuri.

Allora come investire i risparmi? Nella realtà va sottolineato che così come fino a qualche anno fa, coloro che erano in cerca di investimenti con un maggior rendimento si rivolgevano ai titoli di stato ed obbligazioni provenienti dai Paesi in via di sviluppo, o per meglio dire ‘emergenti’, sfruttando pienamente l’opportunità della globalizzazione delle economie, anche oggi non bisognerebbe che fare le stesse scelte. Nell’economia vale sempre il principio che ‘nulla si crea e nulla si distrugge’, ma se mai la ricchezza migra,  e le opportunità di investimento si spostano con una tempistica più rapida rispetto agli anni passati.

Per cui anziché avere un atteggiamento di chiusura o di timore rispetto all’evoluzione delle possibili soluzioni sul come investire i risparmi, bisognerebbe mantenersi aperti alle chance che concretamente si presentano. Ad esempio oggi è vantaggioso comprare casa a Miami, così come non lo è mai stato in passato, e ciò grazie ad una serie di fattori, che nel loro combinarsi ed interagire, hanno creato dei presupposti che difficilmente si potrebbero ripresentare in un prossimo futuro: prezzo di mercato inferiore al reale valore di acquisto, mercato delle compravendite vivce ed altamente liquido, un cambio euro dollaro, nonostante tutto ancora molto vantaggioso, un’elevato tasso di affittabilità senza avere rischi di stagionalità, e un sistema di tassazione favorevole per aiutare la ripresa economica.